ORFHAn
ORFHAn (Open Radiant Floor & HVAC Automation) sostituisce la centralina di un impianto a pavimento radiante con componenti standard e un firmware aperto. Regola il riscaldamento d’inverno, il raffrescamento d’estate e il deumidificatore. Tutta la logica gira su una scheda relè con un ESP32: se si spengono la rete di casa, Home Assistant o internet, la casa continua a essere regolata.
Il nome dice a chi è rivolto: a chi si sente orfano del proprio impianto. Succede quando il display smette di funzionare, il pezzo di ricambio non si trova più o costa come la centralina intera, e per cambiare un setpoint serve un tecnico. ORFHAn parte dal diritto alla riparazione: un impianto che sta in casa tua devi poterlo capire, riparare e collegare a quello che vuoi. Il prezzo da pagare è che, se qualcosa si rompe, il tecnico sei tu.
Cosa fa
- Una temperatura per tutta la casa, con una correzione per ogni stanza (da −3 a +3 °C). Le valvole delle zone le apre e chiude un regolatore PID a tempo; chi preferisce l’isteresi classica può tenerla.
- Quattro modi: spento (con temperatura di mantenimento antigelo), manuale, programma orario a fasce e automatico. In automatico la scheda decide da sé guardando l’ora e il meteo, e anticipa la notte perché un pavimento ci mette un paio d’ore a cambiare temperatura.
- Stagioni automatiche, con le date del riscaldamento prese dalla zona climatica di legge. Si può forzare a mano, con un avviso ben visibile finché dura.
- Una sonda guasta non spegne la stanza. La scheda impara quanto lavora ogni valvola ora per ora e con quello porta avanti la zona senza sonda, segnalando il guasto sul pannello e in Home Assistant.
- Impianti Radiax, pompa compresa: la pompa del vano comune si comanda dal bus dell’impianto, con la scheda relè o con il solo pannello, e dal bus arrivano anche le letture dei consumi, la data e l’ora e la stagione termica.
- Deumidificatore comandato sull’umidità, con un tempo minimo tra un’accensione e l’altra per proteggere il compressore.
- Pannello touch da parete, pagine web fatte per il telefono e integrazione con Home Assistant via MQTT: entità e comandi compaiono da soli.
- Sensori a scelta: termoigrometri commerciali, sensori economici a cui si sostituisce il firmware con uno libero, oppure nodi fai-da-te con ESP32 che aggiungono il radar di presenza.
- Blocco modifiche per bambini o inquilini, collaudo dei relè a mano durante il montaggio, interfaccia in italiano o inglese.
Come è fatto
C’è un solo cervello: la scheda relè. Riceve le temperature dai sensori via MQTT, decide e comanda le valvole, la pompa e il deumidificatore. Il pannello touch, le pagine web e Home Assistant sono solo finestre su quello che decide lei. Per questo un guasto della rete o del server di casa non ferma l’impianto.
Le stanze non sono scritte nel firmware. Stanno in un file della casa (quante stanze, come si chiamano, su quale relè sta ognuna), che si prepara con ORFHANizer. È un programma per Windows, macOS e Linux che riconosce il dispositivo collegato e lo carica via USB o via rete con una procedura guidata. Ci sono modelli pronti dal monolocale al quadrilocale con due bagni, fino a sedici stanze.
ORFHANizer c’è anche online, senza installare niente: projects.eandgcode.com/orfhanizer. Con Chrome o Edge su un computer scrive via USB, dal browser, il firmware compilato e firmato ogni notte dal server dei rilasci, e subito dopo manda alla scheda relè la casa preparata nella stessa pagina. La versione online non vede la rete di casa: per aggiornare i dispositivi già montati ci sono l’aggiornamento da internet, dal loro menu, o ORFHANizer sul proprio computer.
Due modi di usarlo
| ORFHAn completo | Solo il pannello, su un impianto Radiax | |
|---|---|---|
| Cosa cambi | la centralina: scheda relè al posto di quella originale | solo il display a muro |
| Chi regola | la scheda relè ORFHAn | la centralina Radiax, come prima |
| Sensori | quelli di ORFHAn, via WiFi | le sonde dell’impianto, che restano dove sono |
| Cosa serve | scheda relè, pannello, sensori | il pannello e un convertitore RS485 da pochi euro |
| Lavori nel vano collettore | sì | no: il pannello si alimenta dal cavo del display |
Il secondo modo è nato da un caso vero: un display Radiax che non rispondeva più al tocco, e con lui la regolazione di tutta la casa. Il protocollo del bus è stato ricostruito ascoltandolo, nel progetto gemello rehumatism. Il pannello ORFHAn fa il display su un impianto vero dal 10 ottobre 2026.
Quanto costa
Prezzi indicativi rilevati a metà 2026, per una casa con sei zone:
| Configurazione | Costo indicativo |
|---|---|
| Minima: scheda relè e 6 sensori commerciali, senza pannello | circa 370 € |
| Completa con sensori commerciali e pannello | circa 500 € |
| Completa con nodi sensore fai-da-te | circa 290 € |
| Fai-da-te con radar di presenza in ogni stanza | circa 330 € |
| Solo il pannello come display Radiax | circa 45 € |
La scheda di riferimento è una Devantech ESP32LR88 a otto relè; per le case più grandi c’è il profilo di una scheda a sedici relè. Il pannello è un AZ-Touch con schermo da 2,8 pollici. Una centralina commerciale multizona equivalente parte da diverse centinaia di euro di sola apparecchiatura, installazione esclusa.
Come si installa
La guida completa sta nel repository. Le fasi sono queste:
- Al banco, i sensori: si caricano i nodi e si controlla che mandino temperatura e umidità.
- Al banco, la scheda relè: si prepara il file della casa, si carica il firmware con ORFHANizer e si provano i relè uno a uno, senza carichi collegati.
- Al banco, il pannello: caricamento, calibrazione del touch e prova insieme alla scheda.
- In campo: si toglie tensione, si sostituisce la centralina, si posano i sensori nelle stanze.
- Home Assistant (facoltativo) e taratura nei primi giorni di funzionamento.
Tutto quello che si può provare sul tavolo si prova sul tavolo, prima di aprire il quadro.
A che punto è
Scheda relè, pannello touch e nodi sensore sono provati su hardware vero. Su un impianto Radiax la scheda relè comanda la pompa del vano comune dal bus (provato dall'8 ottobre 2026) e il pannello lavora come display dal 10 ottobre 2026. Molte funzioni recenti, come il regolatore PID, l’automatico, la scheda a sedici relè e l’accesso da internet, compilano e sono provate al PC con simulazioni, ma non ancora in una casa. Non c’è ancora una versione stabile. Ogni documento del progetto dice apertamente cosa è stato provato e cosa no.
Prima di cominciare
- Si lavora su impianti a 230 V: se non hai la competenza, i collegamenti di potenza li fa un elettricista.
- In condominio pompa, centrale termica e contabilizzatori sono parti comuni: si toccano solo con l’accordo dell’amministratore e del manutentore. I contabilizzatori sono sigillati e non vanno manomessi.
- Sostituendo la centralina originale perdi la garanzia dell’impianto.
ORFHAn è un progetto indipendente, rilasciato con licenza MIT. Segnalazioni, resoconti di installazione su impianti diversi e proposte di modifica sono benvenuti quanto una donazione.
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